martedì 21 giugno 2011

L’Aquila d’Argento Americana torna a San Francisco


Il 1998 fu l’ultimo anno di produzione delle Silver Eagle in versione bullion presso la Zecca di San Francisco. I successivi due anni videro la produzione spostarsi a Philadelphia e West Point per poi limitare a quest’ultima l’esclusiva produzione delle monete da investimento. (vedi anche: Breve storia dell'Aquila Americana in Argento )

La US Mint ha confermato che, a partire dal 31 Maggio 2011, ha cominciato nuovamente a prendere ordini per monete coniate presso la sede della California.


La scelta è senz’altro dovuta alla crescita continua della domanda per monete da investimento, in particolare per quelle in argento. Da considerare è anche il fatto che, con questa scelta, la US Mint ha probabilmente risolto i problemi di razionamento delle scorte che si erano resi necessari nel 2010 e anche quest’anno, seppur in misura ridotta. Tali misure hanno portato ad una perdita di circa un terzo delle possibili vendite. L’aumento della produzione dovrebbe risultare in una riduzione del premio sul costo dell’argento in fase di acquisto.

Come ben sapete, la versione bullion dell’Aquila Americana non riporta nessun segno di zecca. Sarà così anche in questo caso visto che il processo di produzione è lo stesso e che non ci saranno visibili differenze tra le monete prodotte a West Point e quelle coniate invece a San Francisco.
Tuttavia, i distributori ufficiali sono in grado di tracciare la provenienza delle monete, visto che i “green monster box” (le casse di plastica da 500 once, di colore verde) sono sigillati con nastri riportanti la zecca di produzione.

A questo punto entra in gioco la capacità innata degli americani per il marketing.
I grandi distributori quindi hanno inviato contenitori interi, provenienti dalla Zecca californiana, alle due più grandi compagnie di grading, PGCS e NGC, le quali hanno acconsentito all’aggiunta della lettera indicante la zecca di provenienza. (NGC ha addirittura creato un'etichetta con il Golden Gate sullo sfondo – vedi foto all’inizio dell’articolo)
Si iniziano già a vedere in commercio monete coniate a San Francisco che logicamente, vista la particolarità della situazione, vengono vendute a prezzi molto più alti delle “sorelle” di West Point.

Il prezzo più alto non è giustificato da nessun fattore di rarità o particolarità, visto che non c’è nessuna differenza fra le due monete, che la tiratura sarà nell’ordine di milioni di once e che la stessa tiratura non sarà probabilmente conteggiata separatamente fra le due zecche.
Nonostante questo, ad oggi i prezzi delle 2011-S ASE su eBay e sui siti di vari venditori online sono almeno una volta e mezzo più alti delle American Silver Eagle “comuni”.

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