martedì 22 febbraio 2011

Breve storia dell’Aquila Americana in Argento – American Silver Eagle (Bullion, Uncirculated e Proof)



L’argento ha toccato ieri i $34 l’oncia, un nuovo massimo dopo oltre 30 anni (vedi “Silver Mania! La scalata all’argento dei fratelli Hunt”).
Vorrei quindi ripercorrere brevemente la storia della moneta da investimento americana per eccellenza, American Silver Eagle, considerando anche che quest'anno ricorre il 25° anniversario dalla sua prima emissione.

Il programma completo, iniziato nel 1986, ha visto la produzione anche di una versione per numismatici (Silver Eagle Proof) e di altre versioni rilasciate in occasioni speciali (1996 Reverse Proof) o in seguito a nuovi programmi (2006-2008 Burnished Eagle prodotta dalla Zecca di West Point e marcate W).


BULLION
L’Aquila Americana in Argento fu coniata per la prima volta nel 1986 autorizzata dalla Legge 99-61, capitolo II – Liberty Coin Act, del 9 Luglio 1985.
Il Congresso americano autorizzò il programma per la produzione e distribuzione di monete in argento con peso, contenuto e purità garantite dal Governo degli Stati Uniti d’America.
In accordo con la legge, l’Aquila Americana doveva essere prodotta con un diametro di 40.6mm, con bordo zigrinato, un peso totale di 31.103g in Argento .999 e con le seguenti iscrizioni presenti: “Liberty”, “In God We Trust”, “United States of America”, “1 Oz. Fine Silver”, “ E Pluribus Unum” e “One Dollar”
I disegni del diritto e rovescio, anch’essi mandati per legge, riportano la Libertà di Adolph A. Weinman (usata anche nel mezzo dollaro dal 1916 al 1947) e un’Aquila disegnata da John Mercanti proprio per questa occasione.

L’Aquila Americana da investimento non ha nessun segno di zecca. Dal 1986 al 1998 la produzione è stata a cura della Zecca di San Francisco mentre nel 1999 e nel 2000 sono state prodotte sia dalla Zecca di Philadelphia che da quella di West Point. Quest’ultima, dal 2001, è l’unica zecca di produzione (sia per la versione bullion che per quella proof)

La moneta può essere acquistata in pezzi singoli, in tubi di plastica da 20 pezzi (il tubo è bianco con coperchio verde che riporta il simbolo del Tesoro americano) o in Green Monster box contenenti 25 tubi da 20 pezzi.

Negli ultimi anni, in seguito anche alla crisi economica, le vendite della US Mint, attraverso i propri distributori autorizzati, hanno raggiunto livelli altissimi, 20 Milioni nel 2009 e 30 Milioni nel 2010. Nel 2011 sono già state vendute 8.244.500 once ad oggi.

La data considerata quella chiave (key date) è il 1996, nonostante la tiratura abbia superato i 3 milioni di monete.

UNCIRCULATED (Burnished)
Un’altra versione, chiamata Uncirculated (Fior di Conio), è stata coniata dal 2006 al 2008.
Due sono le caratteristiche principali: la particolare finitura chiamata “burnished”, molto simile alla moneta da investimento, e la presenza del segno di zecca W (West Point).
Queste edizioni speciali sono state vendute direttamente tramite il sito della US Mint.
Il programma si è interrotto a causa dell’altissima richiesta di monete da investimento che ha portato anche alla cancellazione della versione proof nel 2009.
A tutt’oggi, questa versione non è presente nei programmi della Zecca per il 2011.

Tra il 2007 e il 2008 la US Mint apportò delle modifiche al rovescio della Silver Eagle. Alcune monete vennero prodotte nel 2008 con il rovescio del 2007 (le differenze sono nella U di UNITED STATES e nella linea che separa SILVER e ONE).


PROOF
La versione Fondo Specchio è stata anch’essa prodotta a partire dal 1986. Come detto precedentemente, ed in un articolo di qualche tempo fa, nel 2009 la produzione è stata interrotta a causa dell’enorme richiesta di monete da investimento (la Zecca statunitense deve produrre per legge monete da investimento in quantità sufficiente a soddisfare la domanda del pubblico, mentre non ha nessun obbligo per la produzione delle versioni numismatiche).

La Proof Silver Eagle è stata prodotta a San Francisco dal 1986 al 1992, con il segno di zecca S. Dal 1993 al 2000 la produzione è stata spostata a Philadelphia (P). Infine, dal 2001, è la zecca di West Point (W) a produrre questa versione.

Per celebrare il 10° anniversario di coniazione dell’American Gold Eagle, nel 1995 fu prodotto un set di monete in oro che includeva una versione in argento coniata con il mint mark W anzichè P.
Data la tiratura limitata a 30.125 set ed il diverso segno di zecca, la 1995-W Silver Eagle è diventata una rarità moderna.

Seppur non rara, un’altra interessante versione è quella venduta nel set per il 20° anniversario nel 2006. Il set, coniato dalla zecca di Philadelphia, comprendeva la classiche versioni bullionproof e infine un reverse proof (una sorta di negativo) con la Libertà e l’Aquila con finitura fondo specchio su sfondo smerigliato.

Tabella con quantità prodotte dal 1986 al 2009


Bullion
Proof
Uncirculated
1986
5,393,005
1,446,778

1987
11,442,335
904,732

1988
5,004,646
557,370

1989
5,203,327
617,694

1990
5,840,110
695,510

1991
7,191,066
511,924

1992
5,540,068
498,543

1993
6,763,762
405,913

1994
4,227,319
372,168

1995
4,672,051
407,822

1995-W
30,125


1996
3,603,386
498,293

1997
4,295,004
440,315

1998
4,847,549
450,728

1999
7,408,640
549,330

2000
9,239,132
600,743

2001
9,001,711
746,398

2002
10,539,026
647,342

2003
8,495,008
747,831

2004
8,882,754
801,602

2005
8,891,025
816,663

2006
10,676,522
1,092,477
466,573
2007
9,028,036
821,759
621,333
2008
20,583,000
700,979
533,757
2009
30,459,000
0
0




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