sabato 15 gennaio 2011

Zecche degli Stati Uniti d’America dal 1792 a oggi

1792 - "Ye Olde Mint" (Philadelphia)

Una della caratteristiche fondamentali per riconoscere e poter dare valore ad una moneta americana è il mint mark (la lettera che indica la zecca di provenienza)
Oggigiorno, ogni moneta emessa dagli Stati Uniti (con l’eccezione delle monete da investimento) riporta l’indicazione della zecca in cui è stata coniata.

Attualmente sono attivi 4 impianti sotto il controllo della US Mint nel territorio americano, ognuno con differenti obiettivi produttivi.

La zecca di Philadelphia, la prima aperta negli USA, è responsabile della creazione degli stampi per monete e medaglie e per la produzione di monete per la circolazione e commemorative.
A Denver si producono principalmente monete che andranno in circolazione.
San Francisco invece è la sede della zecca addetta alla produzione delle monete proof (fondo specchio) e di alcune monete commemorative.
Infine, la zecca di West Point nello stato di New York, è responsabile per la coniazione dei cosiddetti bullions (monete da investimento) in oro, argento e platino. Inoltre, qui vengono prodotte alcune monete commemorative e tutte le monete in platino, siano esse bullions, uncirculated o proof.
Alla lista andrebbe aggiunto anche il deposito della US Mint a Fort Knox, in Kentucky, che comunque non produce nessuna moneta ma serve da magazzino per l’oro di proprietà degli Stati Uniti.

Nonostante oggi siano solo 4 zecche attive, nella storia americana si sono susseguiti ben 8 differenti stabilimenti di produzione. Qui sotto potete trovare l’elenco in ordine alfabetico con i rispettivi mint mark.

C – CHARLOTTE, North Carolina (1838 - 1861)
CC – CARSON CITY, Nevada (1870 - 1893)
D – DAHLONEGA, Georgia (1838 - 1861)
D – DENVER, Colorado (1906 - oggi)
O – NEW ORLEANS, Louisiana (1838 - 1861; 1879 - 1909)
P – PHILADELPHIA, Pennsylvania (1793 - oggi)
S – SAN FRANCISCO, California (1854 - oggi)
W – WEST POINT, New York (1984 - oggi)

La prima zecca aprì a Philadelphia nel 1792 (la produzione iniziò l’anno successivo), seguita dopo neanche mezzo secolo da Charlotte, Dahlonega e New Orleans, che si resero necessarie in seguito alla crescita del paese e alla susseguente maggiore necessità di monete circolanti.
Fu poi la volta di San Francisco, Carson City ed infine Denver nel 1904.
West Point invece esiste dal 1937. Nata come deposito per l’argento (da qui il soprannome “The Fort Knox of Silver”) si è poi trasformata negli anni più recenti in impianto produttivo vero e proprio.

Per finire, una piccola curiosità. L’unica denominazione prodotta in tutte le 8 zecche è la Half Eagle da $5, che è stata anche la prima moneta d’oro coniata per gli Stati Uniti (in seguito all’Act of April 2, 1792).

11 commenti:

  1. complimenti! Cercavo informazioni sui prezzi di mercato degli one cent e son entrato qui :)

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  2. Grazie! Torna presto, sto lavorando su di un post proprio sulla storia dei centesimi americani. Ma prima parlerò dei dollari moderni.

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  3. ok bene :) ma c'è qualche sito che inserisce il valore dei vari centesimi? Tipo catalogo online?

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  4. C'è il sito della PCGS ma comprende solamente i prezzi delle monete certificate da loro.
    Oppure quello che chiamano Greysheet, che è il catalogo dei prezzi per i negozianti (ma non so se è ordinabile dall'Italia).
    Se trovo qualche altra fonte ti faccio sapere.

    Ti consiglio, giusto per avere un'idea di massima, di comprarti un Red Book. Dovresti trovarlo anche in Italia.

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  5. possibile che in Usa non esista qualcuno che metta i prezzi?? Io uno italiano l'ho trovato ieri che mette tutte le lire. Son sicuro che ci sarà ma bisogna cercarlo; questo italiano l'ho trovato dopo tanti anni che cerco solo ieri.

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  6. Io di solito uso il Red Book, quindi non avevo mai cercato più di tanto online. Comunque, adesso che mi hai fatto pensare, mi sono ricordato di avere un sito nei preferiti. Dai un'occhiata qui sotto:

    http://numismedia.com/fmv/fmv.shtml

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  7. Interessantissimo, grazie :)

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  8. http://numismedia.com/fmv/prices/lnccnt/pricesgd.shtml ma tutti questi numeri che vogliono dire? Fmn ecc ecc vuol dire differenze di stato della moneta? Da BB a FDC da sinistra verso destra? Non sapevo che il cent del 1909 valesse cosi tanto.

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  9. I numeri sono i gradi di conservazione del sistema americano. Al link qui sotto puoi trovare qualche informazione in più e la comparazione tra il sistema USA e quello italiano.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Conservazione_%28numismatica%29

    Il centesimo 1909-S VDB è molto raro. I prezzi che vedi sul sito secondo me sono un po' al di sotto del mercato reale.

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  10. ho mezzo dollaro deglio stati confederati d'america del 1861 cosa puo' valere grazie

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